Toc Toc? Ci sei? O sei connesso? I risultati del Progetto

Il Web per i giovanissimi, generalmente, è divertimento ed intrattenimento e trova nel video il giusto canale attraverso il quale transitare ogni genere di contenuti. E proprio a causa della potenza di diffusione di un video che diversi adolescenti sono finiti nei guai mettendo in ridicolo l’immagine di qualche loro compagno, danneggiandola e talvolta distruggendola.

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Francesco Valeriani

Grazie alla caratteristica della sua viralità, negli ultimi tempi c’è stata una buona produzione di video educativi che trattano il fenomeno del cyberbullismo, puntando sul fatto che invece di fare ore e ore di seminari sull’argomento, si è scelto di utilizzare un canale particolarmente preferito dai ragazzi.

Una Rete di quattro scuole, (Vedi storia del progetto in: (https://wp.me/p2mXvU-nj) partendo da Fermo (CARDUCCI), passando per Fano (POLO TRE) ed arrivando ad Urbino (RAFFAELLO e LAURANA), si è appunto chiesta: “Piuttosto che organizzare una bella conferenza, invitando qualcuno bravo a parlarci di cyberbullismo, perché non ci facciamo sceneggiare, filmare e montare un breve video sull’argomento dai nostri stessi studenti e successivamente glielo facciamo presentare ai loro compagni?”

Il Progetto Toc Toc? Ci sei? O sei connesso? finanziato dalla Fondazione Cariverona, nasce con questa domanda. Ogni scuola ha scelto una classe, poi ha individuato alcuni ragazzi (n 7) che, adeguatamente guidati da un esperto di video comunicazione, hanno prodotto interamente alcuni minuti di un video con il quale, successivamente e con l’aiuto dei loro docenti, hanno coinvolto i loro pari (cd ‘peer education’) nel corso di alcune assemblee.

Alla fine dell’anno scolastico, i materiali prodotti (kit formativi) dalle quattro scuole sono risultati numerosi, segno di una vitale ed assidua partecipazione dei ragazzi al progetto; in questa sede ci limitiamo solo a riportare qualche articolo (https://vivere.biz/aUOU), (http://bit.ly/RaffaelloLaurana) e qualche  video (https://youtu.be/D0KwF544G_s(http://bit.ly/VideoFermo)

Ringrazio, infine, tutti i docenti ed i loro dirigenti delle Scuole coinvolte, per la grande passione e convinzione con le quali hanno collaborato, il Prof. Francesco Valeriani, esperto di video-comunicazione, per la preziosa consulenza nella realizzazione dei video, l’Associazione Genitori Regionale delle Marche per il suo patrocinio ed il Cescot di Senigallia che ha curato tutta l’assistenza tecnica.

 


Progettazione, direzione e coordinamento: ALBERTO DI CAPUA

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Informazioni su ALBERTO DI CAPUA

Formatore, Progettista e Facilitatore per lo Sviluppo Locale. Chi è il Facilitatore? E' quella figura professionale che cerca di favorire il raggiungimento di un accordo fra attori pubblici e privati su un determinato progetto. Per svolgere il suo compito, il professionista utilizza una “cassetta degli attrezzi” specifica per questa attività: "il metodo partecipativo". Attualmente sono Facilitatore incaricato da una rete di 7 Comuni, che si affacciano sul fiume Cesano (AN-PU), per lo Sviluppo di un progetto in ambito rurale (cd Progetto Integrato Locale).
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