I Farmacisti di successo ora hanno PiCo

pico della mirandola

 

 

 

 

 

 

 

Sono passati tre anni da quando intervistai il mio amico Beppe Salvato,  consulente aziendale decisamente ‘eretico’, sul suo libro che parlava delle nuove Farmacie. (https://albertodicapua.com/2013/01/04/179/). Oggi, invece, grazie alla sua capacità di ‘intrufolarsi’ ovunque, ci racconta di un nuovo software che ha creato sulla pianificazione e controllo in farmacia: PiCo.

Ci racconta: “I software gestionali dedicati (almeno 3 o 4 detengono la stragrande maggioranza del mercato) contengono, a richiesta, dei moduli statistici che sembrano fatti per “il controllo di gestione”, ma in realtà hanno il limite di analizzare solo i ricavi e i costi di acquisto della merce; ovvero, hanno la difficoltà (i migliori) di dover essere programmati, cioè hanno delle query che necessitano di competenze economiche (per scegliere quali dati filtrare) e dimestichezza informatica. In pratica i farmacisti, lasciati soli, di solito lasciano perdere.

Io mi sono ‘intrufolato’, così, tra i commercialisti che hanno le mie stesse competenze (ma non hanno i dati analitici) e le software house che hanno i dati analitici (ma non hanno le competenze). E così è nata PiCo, acronimo di Pianificazione e Controllo, che serve a DARE VALORE AI DATI DELLA FARMACIA IN UN’ORA DI IMPEGNO AL MESE. INSOMMA INFORMAZIONI PREZIOSE PER DECIDERE.

Allora, con pochissimi dati di input (che un domani e salvo accordi con le software house potranno essere scaricati direttamente dal gestionale, in automatico) mi sono messo nei panni di un farmacista che ha bisogno di informazioni per prendere decisioni ed ho creato tabelle, grafici e maschere di simulazione che non necessitano per forza di un consulente economico per essere realizzate e soprattutto lette.

Ci sono anche programmi a corredo dei gestionali che confrontano la marginalità dei tuoi reparti con quanto avviene nelle farmacie similari o della stessa provincia, ma ti posso garantire che nessun gestionale intreccia i dati contabili (le spese generali) con quelli del proprio database (ricavi e costi della merce); nessuno permette di fare simulazioni sulle prospettive di profittabilità di ogni reparto preso singolarmente; nessuno ti realizza un budget in poche mosse.”

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Informazioni su ALBERTO DI CAPUA

Formatore e Facilitatore di Sviluppo Locale. Perchè un luogo possa divenire una ricercata meta turistica è necessaria un'adeguata formazione degli operatori. La Mission, quindi, è quella di aumentare in chiave turistica la cultura professionale degli operatori, puntando a: 1) perfezionare le conoscenze di base; 2) aumentare le capacità tecniche; 3) sviluppare le competenze relazionali e manageriali necessarie alla messa a punto di un proprio stile nell’accogliere e gestire ogni tipo di clientela. La mia attività la puoi trovare in: https://albertodicapua.com/; https://albertodicapua.com/catalogo-2017/ (Catalogo Corsi); http://www.viveresenigallia.it/rubriche/netatwork (Rubrica online) https://albertodicapua.com/progetti-di-rete/ (Progetti di Reti Turistiche))
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