‘Gli strumenti web per il tuo business’. Verso il Workshop di metà maggio

socialTra marzo ed aprile si sono svolti con entusiastica partecipazione i due Seminari su: “Gli strumenti web per il tuo business”. Dopo gli interventi dei relatori, è stato distribuito un piccolo test al fine di conoscere il livello di dimestichezza nell’uso dei Social Networks. I risultati del test.

La presenza sui Social network (es. Facebook e Twitter) e sul web in generale (sito), a titolo personale ed aziendale, sta crescendo rapidamente, ma rimane indietro la conoscenza di altri social come You Tube e  Linkedin.
L’utilizzo competente dei Social, al fine di ascoltare e dialogare efficacemente con i clienti non è invece così diffuso. Sarebbe interessante sondarne le ragioni.
Sulla Fidelizzazione si evince una buona conoscenza dei clienti migliori da parte delle aziende, pur in assenza di data base strutturati a raccogliere una certa quantità di informazioni utili per il Customer Care. Inoltre, si evince che l’utilizzo del social, come strumento di fidelizzazione, rimane ancora molto incerto.
La Customer Satisfaction, intesa come organizzazione e gestione di un sistema di monitoraggio della soddisfazione della clientela, anche con l’utilizzo di una piattaforma social, è una pratica ancora poco diffusa.
Per quanto riguarda, infine, l’utilizzo di altri media, come quello della pubblicità on-line, anche profilata, per la propria promozione e il rilevamento della CS, il livello rimane ancora iniziale.

Al fine di una miglioramento complessivo della propria ‘visibilità social’ e quindi del proprio business, questo sondaggio per noi era molto importante, in quanto si trattava di capire il tipo e la qualità d’intervento che si potesse proporre successivamente.

In effetti, non crediamo nell’utilità di proporre corsi base o avanzati sui social network – pratica peraltro molto diffusa nel panorama dell’offerta formativa sia locale che nazionale – perché non andremmo a cogliere l’obiettivo di coniugare insieme gli strumenti ‘social’ con i servizi di Customer Care di cui abbiamo parlato al Seminario.

Allora il secondo passo sarà quello di convergere verso un intervento non più seminariale ma laboratoriale (workshop) dove ‘la storia con il cliente’ possa essere costruita, passo dopo passo, con l’ausilio degli strumenti del social marketing.

Nei prossimi giorni saranno invitati a partecipare coloro che sono intervenuti al Seminario, che sarà aperto anche a coloro che, per motivi di soprannumero, non erano riusciti ad iscriversi.

A breve, quindi, i dettagli del programma e le modalità di partecipazione….

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“Gli strumenti web per il tuo business”. Slides e video dei due Seminari

lavagna social media

Si sono svolti con grande partecipazione i due Seminari su: “Gli strumenti web per il tuo business”, presso il CI DI di Senigallia.

Il programma degli interventi:

“La comunicazione su WEB e le nuove dinamiche relazionali
Ea Polonara . Direttrice CIDI

“Customer Care: Integrazione tra Servizi e strumenti Social 

Bruno Cardilli e Alberto Di Capua – Progetto Clepsydra

“Social Networks e Strategie di coinvolgimento
Luna Cardilli e Ljiudimlla Sotchi  – Black Fish Tank

“La pubblicità on-line. Nuove tecniche di profilazione.”
Michele Pinto – Edizioni Vivere

Nel corso dei Seminari è stato distribuito un piccolo test al fine di conoscere il proprio livello di dimestichezza nell’uso dei Social Networks.

primo seminario

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‘I have a dream’ e la presentabilità on/off line dei candidati

panzini 2La giornata di incontro tra domanda e offerta di lavoro che si è svolta all’Istituto Panzini di Senigallia, giovedi mattina, aveva il pregio di far incontrare studenti ed ex-studenti della Scuola con le Aziende del territorio, al fine di creare proficui rapporti di collaborazione.

I numerosi studenti che hanno partecipato al colloquio con le Aziende erano molto motivati a dare il meglio di sé e tutti avevano un sogno nel cassetto che, con un pò di pudore, hanno tirato fuori, manifestando anche un grande desiderio prima o poi di realizzarlo. Tuttavia, nel corso dei colloqui c’è stato un aspetto che ci ha fatto riflettere molto, e riguarda la questione della presentabilità personale e digitale dei candidati nei confronti delle Aziende che devono assumere.

Ma cominciamo dalla recentissima ricerca Adecco sulla Reputazione Digitale e il Reperimento dei candidati attraverso l’uso di Social Network. Il dato più eclatante è che il 94% delle aziende usa principalmente Facebook, Twitter e Linkedin come strumenti di reperimento che invece il 47% dei candidati non ha mai visto come possibili fonti di contatti di lavoro (es. FB). Ciò significa che nel 12% dei casi i recruiters (titolari di azienda o esperti di selezione) hanno escluso dei candidati per le informazioni che hanno trovato sulla rete. I motivi sono dovuti essenzialmente alla non coerenza di quello che si legge nei CV inviati e quello che si scopre sui profili Facebook dei candidati, da quello che scrivono e dalle relazioni che vivono. Purtroppo, non c’è un’adeguata attenzione da parte dei candidati a quello che lasciano sulla rete social; anzi, spesso non ci pensano affatto perché, dicono, è uno strumento utile e attuale, ma è solo uno strumento, perché il più importante di tutti rimane il colloquio di selezione. In ogni caso, curare i profili online e controllare frequentemente cosa si dice di noi in Rete, ‘googlando’ il nostro nome e cognome, è una cosa ormai diventata importante dal momento che è pratica molto diffusa quella delle Aziende che fanno una prima scrematura delle candidature attraverso la consultazione dei profili on-line.

Ma veniamo al colloquio vero e proprio. Intanto, sulla presentabilità dei candidati. Naturalmente non parliamo del controllo dei ciuffi multicolori dei capelli, dei piercing, o dei tatuaggi di grandezza variabile ma della capacità di presentarsi e di raccontare di sé. Ragazzi imbarazzati e timidi rispondono con difficoltà a domande del tipo: “Quali sono i tuoi punti di forza”, “Come presenteresti le esperienze che hai fatto”. Ma non c’è solo questo. Desiderando fortemente, infatti, di essere presi in considerazione dall’Azienda, questi ragazzi sarebbero propensi a fare di tutto, in coerenza con l’assunto teorico che più ti candidi, per posizioni anche molto diverse, più hai la possibilità di conquistarne una. Invece, l’esperienza dice che più hai obiettivi professionali precisi e definiti più hai la possibilità di trovare un lavoro in minor tempo.

Quindi – ma è come scoprire l’acqua calda – il lavoro di orientamento, da fare a monte con questi ragazzi, è enorme, magari partendo proprio dal loro ‘I have a dream’ che comunque ci ha veramente sorpresi per la forza e l’ambizione con cui lo vorranno realizzare. Quello che non ci ha fatto piacere, invece, è sentire che lo vorranno realizzare fuori dai confini del nostro paese….

foto panzini 3

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Il Seminario del 25 marzo sui Social Networks. Ciao…….e poi?

PULCINOAl Convegno di Networklab di quest’anno è stato affrontato il tema del Mobile e delle App come strumenti di marketing per le imprese. Tra gli argomenti vi è stato quello dell’aggiornamento del NetWork Lab Index, che misura la presenza delle imprese marchigiane sui social network.

Oggetto di studio sono le prime 100 imprese marchigiane (classifica Fondazione Merloni) e l’indice va a misurare, da un lato, la loro presenza sui social network, e dall’altro, l’integrazione dei social all’interno del sito web corporate. Il valore medio risultato nel 2012 era pari a 0,82, su un punteggio massimo di 5, denotando ancora una scarsa propensione social. Dall’aggiornamento di quest’anno, un primo dato interessante rivela che il 65% sempre delle prime 100 è presente su almeno un social network, mentre nel 2012 la percentuale era del 59%. Il social network professionale Linkedin si conferma il più utilizzato, ma quest’anno condivide il primato con Facebook.

E parliamo delle prime 100 aziende delle Marche. E’ intuibile, pertanto, che man mano che scendiamo nella graduatoria delle piccole e piccolissime attività la pratica del social sia ancora molto debole nonostante la maggiore sensibilità verso questi strumenti di web marketing. Oggi, moltissimi ci tengono ad ‘esserci’ sulla rete, personalmente o come azienda, perché si è compresa la forte potenzialità dei social media. Solo che dopo bisogna fare qualcosa per non tornare di nuovo nell’anonimato.

Nel nostro piccolo abbiamo fatto una ricerca tra le attività della nostra città che hanno un profilo su Facebook ed abbiamo voluto verificare se vi è una certa regolarità nel leggere i messaggi che vengono inviati dai fans alla pagina creata. Ebbene, abbiamo inviato un messaggio a 36 attività ma solo il 30%  lo ha visualizzato e solo il 2% (1) ha dato una risposta! Ne abbiamo dedotto che il 70% non va tutti i giorni sulla propria fan page e quindi non legge i messaggi, ma quello che disarma di più è che quelli che lo hanno letto neanche hanno pensato di dare un minimo cenno di risposta. Prendendo in prestito il titolo di un celebre libro di Eric Berne, dopo aver detto CIAO, creando una fanpage della propria attività, POI non segue più nulla!

Per fortuna non è così dappertutto….allora abbiamo fatto due piccole interviste con due titolari di attività che bene o male instaurano, all’interno delle proprie fanpage, un certo dialogo con i propri fans che in taluni casi diventano anche clienti. Sono Giovanna Gioacchini del negozio di Alimenti per animali MI FIDO ed Ermanno Mencarelli, titolare dell’omonima azienda di arredamento.

 

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‘Gli strumenti web per il tuo business’, due seminari gratuiti

lavagna social mediaLa presenza sul Web aumenta sensibilmente la possibilità di conoscere a fondo i propri clienti, di verificarne costantemente la soddisfazione e… magari di acquisirne di nuovi!

C.I.D.I, Edizioni Vivere, Progetto Clepsydra e White Fish Tank, esperti  in  Customer Satisfaction, Web Marketing e Social Media hanno organizzato due Seminari sul tema, il 25 marzo e il 9 aprile, dalle 10,00 alle 12,30 presso la sede del CIDI, Via della Marina, Senigallia.

Poiché tutti sappiamo che sul WEB:

– Diminuiscono notevolmente i costi di pubblicità ( 60-70% in meno);
– Aumentano i contatti di potenziali clienti (100-200%)
– Si consolida la fedeltà del cliente
– Si utilizzano strumenti più dinamici e veloci di Customer Satisfaction
– Migliorano la visibilità e la Comunicazione d’impresa

I temi trattati sono:
– La nuova relazione con il Cliente e il dialogo sul web
– Anche la Customer Satisfaction viaggia sul web
– L’uso consapevole dei Social Network e della pubblicità on-line

La partecipazione al Seminario è libera e gratuita, ma l’iscrizione necessaria.
info: 071/6607822

Per iscriversi scaricare il modulo in pdf.

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