Quali risorse umane per le nostre imprese. Il Metodo Life Choices

Il punto di partenza di questa intervista, che rivolgiamo all’ingegner Aldo Reggiani, inventore del metodo, è che migliaia di posti di lavoro oggi rimangono scoperti perchè non si trovano le skill adeguate.

Ing. Reggiani qual è il problema?

Oggi ci sono 3 GAP tra richiesta e offerta di lavoro: il 40% delle imprese non trova il personale di cui ha bisogno; l’80% delle microimprese non sa di quali skill avrebbe veramente bisogno; il 45% dei giovani under 35 non lavora. Per colmare questo GAP il nostro paese spende 10 miliardi di euro/anno nelle politiche attive del lavoro, ma con questa cifra si intermedia solo il 4% della domanda e della offerta.

Ma di quali skill hanno principalmente bisogno le nostre imprese?

Non quelle hard che possiamo insegnare facilmente a scuola o sul lavoro, ma quelle che un gruppo di ingegneri e formatori appartenenti all’Associazione Spettacoli di Matematica di Roma ha individuato come le più richieste oggi dalle imprese: il problem solving, la creatività applicata, e la comunicazione nella vendita. Queste skill vengono messe a fuoco, da una parte nelle imprese, opportunamente ricercate, che cercano risorse umane con determinate caratteristiche e, dall’altra, stimolate nei cercatori di lavoro grazie ad un percorso innovativo di autoprofilazione. Una volta incrociati i bisogni delle imprese con le caratteristiche più emergenti degli interessati, si lavora insieme per cercare di raggiungere determinati obiettivi.

Sembra quasi un ‘gioco’………

Infatti, si presenta proprio come un gioco, utile e molto coinvolgente! dove scompaiono i CV formato europeo, i bilanci di competenze e gli obiettivi professionali, documenti oggi sempre più inefficaci ad avvicinare la forza lavoro alle imprese, ma soprattutto inutili per giovani che per la prima volta si affacciano nel mondo del lavoro. Gli strumenti didattici di questo ‘metodo dell’imparare giocando’ sono stati concepiti con lo scopo di raggiungere dei risultati in poco tempo, sia per le imprese che per i giovani, entrambi alla ricerca delle skill vincenti. Uno di questi è un voluminoso ‘gamebook’ dal titolo emblematico “Life choices” in cui ciascuno è chiamato a fare la sua parte.

 Di che si tratta?

Si tratta di un libro di avventure che coinvolge il lettore che deve fare delle scelte per passare da una avventura alla successiva. Un librogame o libro a bivi è un racconto fantasy che rende il lettore protagonista facendogli fare delle scelte. Ogni avventura di Life Choices spinge il lettore a fare delle scelte sulla sua vita di lavoro. Le avventure sono ben 90 che si focalizzano su vari temi: 30 sulla creatività e l’innovazione (giallo), 30 sul problem solving (verde) e 30 sulla vendita (rosa), e per ogni avventura c’è una card didattica molto pratica ed utile, sia per chi cerca lavoro, sia per gli imprenditori. Le avventure trattano temi quali, ad esempio, il colloquio di lavoro, la prima impressione, l’equilibrio studio-lavoro, clienti aggressivi, come NON fare una start-up, soci disonesti, la spinta gentile o nudge, investimenti, ricerca fondi, Leonardo da Vinci, la creatività, etc. Il KIT che contiene il libro comprende: il libro con 90 avventure ed oltre 100 personaggi reali tratti da esperienze realmente vissute; 90 card didattiche pratiche e utili; 90 vignette con cui creare degli storyboard; 60 feelings da comprendere e gestire con l’intelligenza emotiva; 3 percorsi di apprendimento su: problem solving, creatività, e l’arte della vendita; un tabellone per impostare vari giochi didattici; schede di autovalutazione per monitorare il proprio percorso di crescita individuale e calcolare il proprio patrimonio di autostima.

Questo metodo è applicabile anche nella scuola superiore, per le quinte in uscita, per esempio?

Certamente! Tutti possono essere interessati: gli studenti, in PCTO, hanno la possibilità di nutrire quelle skill che ho evidenziato prima; le imprese, preventivamente coinvolte, mettono a fuoco quali siano le skill più idonee a risolvere alcuni problemi di gestione; i docenti, a cui è dedicata una specifica formazione per il coordinamento ed il tutoraggio delle attività fra la scuola e le imprese; le famiglie, infine, spesso preoccupate per le scelte future dei loro figli.

Grazie Ingegnere, credo che quest’applicazione del metodo in ambito scolastico meriti un approfondimento a beneficio di tutti; pertanto, la invitiamo a partecipare al Webinar il 14 dicembre alle ore 17,30, organizzato e promosso da AIF (Associazione Italiana Formatori), previa iscrizione al seguente link: bit.ly/treskill, durante il quale proveremo a capire meglio come la scuola e le imprese potrebbero scegliersi grazie al metodo Life Choices.  

 

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