Viene con la famiglia dal Nord, prenota on-line……

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“Ne parlavo con Bruno Cardilli sotto l’ombrellone in un giorno dell’estate 2012: ideare un progetto di monitoraggio della soddisfazione del turista uguale per tutti gli alberghi e contenente, oltre alla parte della struttura privata, aspetti di vita pubblica, così da creare un sistema turistico pubblico/privato, flessibile perché rivedibile di anno in anno e modificabile attraverso gruppi di miglioramento misti (alberghi, amministrazione pubblica e consulenza).
Era una specie di sogno. L’estate scorsa siamo partiti con un progetto pilota molto interessante, che merita di essere esteso a tutti gli alberghi di Senigallia, così da disporre nel tempo di strumenti di elevata significatività statistica, per la creazione di un vero e proprio sistema turistico integrato e vincente. ”

Questa è la genesi del Progetto Tourist Satisfaction 2013,  presentato alla stampa il 20 novembre scorso. Di seguito la rassegna stampa e i risultati del sondaggio.

Da Vivere Senigallia: Tourist Satisfaction: i turisti soddisfatti dell’accoglienza ma lamentano problemi di viabilità e parcheggio

Da Senigallia Notizie: Viene con la famiglia dal Nord, prenota online: ecco il turista medio di Senigallia

I dati del sondaggio: Tourist Satisfaction Senigallia 2013

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Quale turismo per Senigallia?

senigallia 1Il sondaggio sulla Tourist Satisfaction, che ha coinvolto 13 alberghi e 200 ospiti estivi della città, nasce per così dire ‘dal basso’, grazie alla sensibilità di alcuni albergatori che vogliono rilanciare il turismo coordinandosi con le altre forze del territorio, Comune in primis.

Tutto è cominciato nel giugno scorso, quando, sulla scia anche di alcuni recentissimi studi – che hanno affrontato il problema dello sviluppo turistico di Senigallia e delle zone interne più da un punto di vista delle strutture ricettive – si è voluto capire più esattamente quale fosse il profilo del turista medio e di sondare il suo gradimento su due contesti distinti ma collegati: la vita in albergo e quella trascorsa in città. La sensazione che ci fosse un divario tra la prima e la seconda è stata confermata dai risultati del sondaggio.

Infatti, se da un lato il turista apprezza moltissimo la stagione degli eventi e delle manifestazioni, dall’altro denuncia un abbassamento della qualità della vita in città in quel periodo. Mobilità, parcheggi, inquinamento acustico e rifiuti sono alcuni elementi ripetutamente chiamati in causa come fonte di disagio e di insofferenza.

Ma è qui che viene la parte più interessante di questa indagine. Il turista, messo in condizione di esprimere liberamente la sua opinione, come ‘amico’ della città ha indicato alcuni correttivi che potrebbero migliorare la situazione e quindi la sua soddisfazione. Ora, somministrare un test una tantum, semplicemente per raccogliere delle lamentele e non fare nulla per migliorare, non fa parte della nostra filosofia del  miglioramento continuo. Di qui si rende necessario, grazie all’apporto di gruppi di miglioramento misti pubblico/privati,  costruire nuove modalità di collaborazione utili a farci arrivare all’estate 2014 in condizioni migliori del 2013.

Invece, sul fronte alberghiero ben diverse sono le questione rilevate. Benchè l’indagine abbia riguardato solo tredici strutture, ad eccezione di alcuni alberghi, si è riscontrato una segmentazione debole del mercato con conseguente scarsa possibilità di sviluppo. L’atteggiamento “adattivo” della Impresa turistica (il cliente cerca me), lo scarso orientamento al mercato estero e alla de-stagionalizzazione, la poca propensione alle attività di promozione e di comunicazione, l’assenza di tendenza a fare networking tra le imprese e altri soggetti del territorio (es. Ente pubblico), la scarsa integrazione tra media tradizionali e web, rappresentano alcuni ‘freni’ al rilancio turistico della strutture ricettive cittadine e dell’interno.

Ma quale turismo per Senigallia? Il superato turismo di massa o il complesso turismo di nicchia? Crediamo, in definitiva, di condividere quello delle quattro ‘L’: Leisure, che sintetizza il turismo del tempo libero in una prospettiva evoluta del divertimento; Landscape, che identifica il turismo di paesaggio, ovvero l’attenzione per la dimensione naturale e paesaggistica del territorio; Learning, che rappresenta il turismo dell’apprendimento e della scoperta delle tradizioni, della storia e della cultura del luogo in tutte le sue espressioni; Limit, che sintetizza la consapevolezza e l’accettazione del limite alla fruizione dei luoghi per garantirne e preservarne le risorse nel medio-lungo periodo.

Ma, di tutto questo e degli obiettivi che ci prefiggiamo per il 2014 parleremo più diffusamente in una conferenza stampa prevista per la prossima settimana. 

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Cara Senigallia ti scrivo……

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Immaginaria lettera di un turista che scrive alla città e agli operatori alberghieri a seguito di una breve vacanza con la sua famiglia. I dati sono liberamente tratti dal sondaggio Tourist Satisfaction somministrato a Senigallia nell’estate 2013 a 200 ospiti di 13 hotel cittadini. Rappresentano il profilo del turista medio e, insieme, le opinioni e le richieste di intervento più votate.Cara Senigallia,
ho un’età tra i 30 e i 40 anni, sono in possesso di un diploma di scuola media superiore e mantengo la mia famiglia svolgendo un normale lavoro dipendente che mi dà una certa sicurezza, ma non mi permette di fare voli pindarici. Vivo nel nord Italia e sono venuto in vacanza con la famiglia (io, mia moglie e mio figlio), raggiungendoti comodamente in auto.La durata del mio soggiorno? Una settimana in pensione completa, ma non Ti nascondo che mi sarebbe piaciuto restare ancora un pò. Avevo altri giorni di ferie, ma, detto tra noi, il budget non me lo permetteva. Ho scelto l’hotel navigando su Internet da casa, ma non mi sono accontentato, perché ho voluto confrontare le impressioni del web, non sempre veritiere, con le opinioni di persone che sono state nell’albergo prima di me. Non è la prima volta che trascorro le vacanze da Te, dove mi sono trovato bene anche in passato, al punto che consiglierei senz’altro Senigallia e l’hotel di quest’anno ad amici e parenti.

Perché Ti ho scelto? Per il Tuo mare (diciassette bandiere blu non sono uno scherzo), la Tua spiaggia a dimensione di famiglie con bambini, i grandi eventi e per il rapporto qualità/prezzo dei Tuoi alberghi, un fattore per me di non secondaria importanza. Ho molto apprezzato quando la Direzione dell’hotel mi ha chiesto di esprimere la mia opinione sulla struttura che mi ospitava e su aspetti legati alla vita cittadina, attraverso un questionario completo, ma forse un pò troppo lungo.

Trovo che questo sia indice di una crescente sensibilità verso un modello di città desiderabile per efficienza dei servizi e per un livello di ospitalità orientato al miglioramento continuo. Detto tra amici, sono molto soddisfatto del servizio ricevuto in albergo, un pò meno per quanto riguarda la vita in città, soprattutto per alcuni problemi di viabilità e parcheggio, e di rumorosità dell’ambiente in ore notturne.

Così, su due piedi, consiglierei una convenzione agevolata per il parcheggio in favore dei turisti, ed un maggiore rispetto delle norme sugli orari per trasmettere la musica, contemperando le esigenze di chi vuole divertirsi con quelle di chi vuole riposare. Ma non sta a me trovare le soluzioni. Sono certo che farai del Tuo meglio per affrontare i punti critici che Ti ho indicato, magari non ricorrendo a soluzioni individuali ma, come auspico, promuovendo decisioni condivise da più soggetti, mettendo insieme la visione pubblica dell’amministrazione locale con quella privata degli operatori alberghieri.

Ma la vera cartina di tornasole di tutto sarà il 2014, quando tornerò da Te per le vacanze: troverò risolti, almeno in parte, i problemi che Ti ho indicato?

Grazie per la tua ospitalità e a presto

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Senigallia lancia il sondaggio sulla ‘Tourist Satisfaction’ tra albergo e città

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Torniamo dopo la pausa estiva a commentare, con una serie di contributi, i risultati di un sondaggio, effettuato la scorsa estate su un campione di turisti, circa il grado di soddisfazione raggiunto tra vita trascorsa in albergo ed in città.

La stagione estiva di Senigallia è storicamente dedicata al turismo balneare. Le attenzioni riservate dalla città e dalle strutture ricettive ai turisti hanno fatto della cittadina marchigiana un luogo di richiamo di tutto rispetto. Ne sono prova l’appellativo storico di “spiaggia di velluto”, con cui la cittadina si identifica da tempo, e ancor di più la Bandiera Blu ottenuta per il diciassettesimo anno consecutivo.

Ma, si sa, il miglioramento deve essere continuo: guai cullarsi sugli allori. Basta guardarsi intorno per rendersi conto che la domanda è sempre più ‘evoluta’ e che la concorrenza delle destinazioni turistiche si fa ogni giorno più agguerrita. Da questo convincimento, e sulla scia di studi qualificati sull’argomento (cfr. G. Goffi in “Management delle destinazioni turistiche”) è nato, con la partnership del Comune (Turismo) e delle Associazioni degli albergatori, il Progetto Tourist Satisfaction.

Punti qualificanti del progetto sono:
1) La consapevolezza che il miglioramento in ambito turistico deve essere continuo e perseguito insieme, in modo collaborativo, da tutte le componenti in gioco (stakeholders): amministrazione locale, strutture ricettive, operatori turistici, associazioni e consorzi;

2) L’obiettivo è costruire una “risposta integrata” in cui la parte pubblica e quella privata collaborino per la soluzione congiunta dei punti di debolezza indicati dal cliente, nella consapevolezza che avrebbe vita breve una ricettività attenta e qualificata in un’area territoriale che dà risposte ‘sconnesse’ e superficiali, e viceversa;

3) Il salto culturale di alcuni albergatori “pionieri”, che da una mentalita “adattiva” (è il cliente che mi cerca) sono passati gradatamente ad una orientata al marketing (sono io che cerco i clienti), cominci a diventare l’esempio per decine di albergatori della città così da innalzare ed omogeneizzare l’offerta turistica complessiva.

La fase sperimentale del sondaggio (cartaceo ed on-line) ha coinvolto 13 alberghi di piccola e media dimensione per un totale di circa 200 questionari, da cui, complessivamente, si evincono interessanti indicazioni sulla struttura ospite e sulla città, con un dato di soddisfazione globale molto elevato, sia per gli hotel (5,61 scala 1/6) che per la città (5,01).

Tra le azioni di stimolo alla compilazione (55 domande) è stato indetto un piccolo concorso, grazie al quale l’ospite, che ha proposto lo slogan più significativo su Senigallia, sarà premiato dall’amministrazione cittadina con un week-end per due persone, da trascorrere in un albergo della città.

Nel prossimo servizio entreremo nel dettaglio dei risultati, commentando le maggiori criticità emerse, sul fronte sia delle strutture ricettive che della città, prospettando nel contempo alcune soluzioni di miglioramento, secondo le logiche e le metodologie della “Qualita”.

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Progetto ‘La Lealtà verso i Negozi del Centro’. Flashmob degli allievi del corso

Il progetto formativo sulle tecniche di vendita (on-offline), avviato il mese scorso dalla Agenzia di Comunicazione Tangherlini e rivolto alla piccola distribuzione, sta già producendo alcuni risultati degni di nota.

Intanto, ricordiamo che tra gli obiettivi del corso (60 ore) vi è quello del Co-branding (promozione congiunta delle attività), della Customer Satisfaction (realizzazione di Sondaggi ai clienti dei piccoli negozi), del Co-Advertising (creazione di pubblicità condivisa) e del Networking (creazione di reti emozionali di persone/attività).

Proprio sul ‘networking emozionale’ (flasmob) si è imperniata l’attività di docenza di Mirco Tangherlini che ha sviluppato il concetto di Neuromarketing sulle piccole attività. In estrema sintesi, questa disciplina si prefigge di individuare cosa accade nel cervello delle persone in risposta ad alcuni stimoli relativi a prodotti, marche, pubblicità o attività di reti di persone e/o negozi. L’interesse verso questa disciplina ha fatto si che gli allievi commercianti decidessero di passare immediatamente dalla teoria alla pratica.

Grazie anche all’intraprendenza di alcuni negozianti sono stati organizzati degli eventi collettivi che hanno previsto la visita a turno dell’intera classe ad ogni negozio. Tutti insieme, un sabato per volta, a creare emozioni per tutti gli astanti, clienti e commercianti. E’ il “Saturday Work Action“.

Il primo appuntamento è stato lo scorso sabato, 12 ottobre, presso il negozio “Madam” in via Tebaldi, il secondo il 19 al ‘Bocconcino’ in via Cialdini, il terzo il 26 ottobre alla “Parafarmacia Donati” in via Curiel, il quarto il 2 novembre da “Nara Camicie” in via Branca, il quinto il 9 novembre da “Brandina” in via del Popolo, il sesto il 16 novembre al centro estetico “Fior di loto” in viale Verdi, il settimo il 23 novembre a “Fiordaliso” in via Cialdini, l’ottavo il 30 novembre da “J- Lab” in via Curiel, il nono il 7 dicembre a “Tango Mas” in Piazzale Lazzarini.

“In ogni occasione cercheremo di cogliere le impressioni e i suggerimenti che i partecipanti liberamente vorranno esprimere” spiega Stefano Bartoloni, commerciante e allievo del corso, “l’intento è quello di far scaturire quante più possibili opportunità di cambiamento ed evoluzione dei punti vendita coinvolti, in un ottica di riavvio del proprio business. Tutti possiamo e dobbiamo far valere la forza che solo le nostre competenze di anni e anni hanno potuto costruire. Partecipiamo ai flashmob e coinvolgiamo anche altri!”.

I flashmob sono stati ripresi e sono diventati dei video.

http://www.youtube.com/watch?v=lV1bGjKSDK4

http://www.youtube.com/watch?v=BldjVWL0v5s

 

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